La Rete non ci sta
La vicenda Grillo e il Vaffa Day hanno scosso gli animi di una parte dei mass media tradizionali, preoccupati del fenomeno Internet e della comunicazione dal basso. Secondo l'associazione Anti Digital Divide, sono stati riscontrati veri e propri casi di diffamazione nei confronti di internet e di chi lo utilizza, definiti come dei subacculturati. Si tratta ovviamente di una opinione rispettabilissima (come tutte), se non fosse che venga pubblicata su mass media senza nemmeno dare il diritto di contraddittorio (in questi giorni tanto in voga per il caso De Magistris-Santoro) anche al popolo della Rete. Probabilmente quelle che ADD chiama diffamazioni sono soltanto pregiudizi di qualche giornalista televisivo, di certo non tutti visto che la Rete pullula di professionisti iscritti all'albo. Ma alla fine, le accuse nei confronti del popolo del web restano e Anti Digital Divide ha deciso di rispondere alla maniera online, organizzando una petizione su Internet. Nel testo ADD ricorda che la Rete è variegata e composta da studenti, padri e madri di famiglia, lavoratori e non, giovani e meno giovani. Alcuni di questi dedicano il proprio tempo a curare siti e blog nel tentativo di fare qualcosa per se stessi e per il prossimo. Senza foraggio dalla politica o dalle lobby di potere. Utenti che si impegnano perchè qualcosa possa migliorare e perchè l'informazione, un giorno, sia meno accentrata, più libera e alla portata di tutti. Le offese al popolo della Rete, come se poi fosse un'unica persona, sono arrivate dopo che quest'ultimo ha dimostrato di scendere in piazza con più di un milione di persone nel corso del Vaffa Day, senza l'appoggio dei mass media tradizionali o della politica di Palazzo. E' comprensibile che adesso desti preoccupazione, in particolar modo con il progetto di trasformare questo fenomeno di proteste in vere e proprie liste politiche. Quello che i girotondi non fecero qualche anno fa, cadendo pian piano nell'oblio. Resta poi da chiedersi se l'informazione ufficiale, quella televisiva pubblica in particolar modo, sia veramente gestita a dovere. Ad esempio, nel commentare il Vaffa Day sono state dedicate pesanti parole contro la battuta "Prodi-Alzheimer", pochi però hanno riportato quello per cui protestavano quelle persone, definite anti-politica proprio nel momento in cui stavano facendo politica, magari scomoda... Ce poi qualche ministro che denuncia persino un ritorno del terrorismo dalla Rete... insomma ce n'è veramente troppo. La Rete risponde, lo fa con dignità e con i suoi scarsi e civili mezzi. Con quello scomodo accesso, negato ai cittadini cinesi o a quelli birmani, e sempre più messo in discussione anche in Italia.
20071008
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