 Facebook scagiona un ragazzo dall'accusa di furto
Facebook scagiona un ragazzo americano dall'accusa di furto e lo salva dal carcere. Il fatto è realmente accaduto negli Stati Uniti ed è stato riportato sui mass media internazionali ed italiani. Un minorenne, Rodney Bradford, è stato prosciolto dai giudici dall'accusa di aver commesso un furto (fonte LaStampa 13/11/2009). I legali del minorenne hanno dimostrato che il giovane si trovava in un altro luogo nel momento in cui è avvenuto il furto, presentando i tabulati elettronici in cui il ragazzo in questione stava chattando su Facebook con la propria ragazza. Una semplice frase del tipo "dove sono i miei pancakes?" è stata sufficiente per dimostrare che il ragazzo si trovava altrove e non era presente sul luogo del reato. Dopo dodici giorni di custodia cautelare in carcere il giovane è stato liberato. Robert Bradford era stato accusato di aver commesso un furto ed arrestato in attesa di giudizio. Un ennesimo fatto che conferma il ruolo di Facebook (e più in generale di internet) come strumento di indagine e come prova giudiziale. L'atto di chattare con un conoscente in uno spazio virtuale (Facebook) è stato considerato dai giudici una prova a favore della difesa legale del ragazzo. Un caso interessante.
15 / 11 / 2009
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